relazione annuale

 RELAZIONE DEL PRESIDENTE
PER LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2021

Premessa

Nonostante i devastanti eventi che attraversano l’intero Pianeta, anche quest’anno riusciamo a vederci per chiudere l’esercizio 2021, sia per approvare la relazione annuale e il rendiconto preparati dalla commercialista sulla base della documentazione fornita dal Nucleo Esecutivo, sia per illustrare, brevemente, le attività della nostra associazione nel corso del 2021.

Rileggendo le relazioni degli scorsi anni, osservo che era consuetudine del responsabile legale della associazione, illustrare, principalmente, l’attività annuale del gruppo de Il Gallo.

Quest’anno, consentitemi, prima di farlo, una riflessione sui dati che ci sono stati forniti dalla commercialista. Da essi risulta che :

Il nostro Conto Economico presenta ricavi per 11.614.80 € e costi per 16.434.83 €.

Nonostante una gestione effettuata con grande oculatezza, si chiude in perdita. Risultati analoghi si sono conseguiti anche negli anni precedenti e di qui una domanda: se ogni anno siamo in perdita, come si riuscirà in futuro prossimo venturo a continuare nella nostra navigazione?

A mio avviso, sempre dal bilancio, deduco che il fatto della nostra durata è reso possibile grazie ai depositi postali rimasti, al momento pari a 16.454.41 €; si tratta di risparmi che abbiamo ricevuto “in eredità” dai nostri predecessori.

Certo, loro hanno lavorato in tempi di vacche grasse in cui c’erano più abbonamenti e introiti, oggi, in tempi di vacche magre, gli abbonamenti sono diminuiti e certamente avremo una maggiorazione dei costi per l’aumento dei prezzi delle materie prime, quindi, proprio per questo, sono preziosi i risparmi accumulati negli anni passati.

Tutto ciò lo dico, prima di tutto a me stesso, per ricordare che il debito di riconoscenza dovuto a chi ci ha preceduto in questa ventura non è solo quello di averci trasmesso una visione del mondo – che a noi piace ricondurre allo spirito gallico –, ma anche quello di aiutarci oggi a realizzarlo operativamente, attraverso il lavoro volontario e gratuito di tutti coloro che vi partecipano.

Ciò detto, passo alle attività svolte, ricordando che gli impedimenti dovuti alla pandemia Covid- 19, se ci hanno costretto a limitare o annullare le riunioni in presenza presso la sede di Galleria Mazzini, ma hanno anche fatto scoprire, a molti di noi, non usi alla tecnologia dell’era digitale, alcuni vantaggi di quelli online, soprattutto grazie alla regia organizzata dalla nostra Enrica Brunetti.

 

Iniziative culturali nell’ambito dell’Associazione ed esterne

Il Nucleo esecutivo, eletto dall’Assemblea a conclusione dell’attività del 2020, si è riunito online in data 8 gennaio 2021 per programmare, ai sensi dello statuto (art.3), in linea di massima gli incontri secondo le linee di ricerca, di studio e di interpretazione del tempo presente nelle sue varie dimensioni culturali, sociali e religiose che caratterizzano il nostro spirito di amicizia.

La lettura del Vangelo all’interno del gruppo, le riflessioni bibliche introdotte anche attraverso la richiesta di interventi esterni all’Associazione, gli incontri comunitari di preghiera in occasione di Natale e Pasqua sono attività da sempre perseguite dall’Associazione con fedeltà a uno spirito di riflessione sobrio, ma anche profondo.

Il calendario degli incontri del 2021 relativo alle letture del Vangelo è stato affidato a Vito Capano, mentre nelle introduzioni si sono avvicendati relatori volontari che hanno sempre alimentato riflessioni ricche e appassionate. A causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, gli incontri, sono stati previsti e si sono svolti online in attesa della possibilità di riprendere gli incontri in presenza presso la nostra sede storica.

In data 10 febbraio 2021, nell’ambito delle riflessioni bibliche, su specifico invito, Agostino Loi ha presentato, in modo semplice e toccante, la figura di Rut, la moabita, vedova, senza figli, in miseria, che segue la suocera Noemi in Israele, va a spigolare tra i servi di Boatz, uomo gentile che saprà parlare al cuore di Rut…

Per quanto riguarda i contatti con altri gruppi ecclesiali, il 16 ottobre 2021, si è svolto in Genova, presso il Centro Banchi, dove sono disponibili sale idonee ad ospitare riunioni secondo la normativa prevista nel tempo della pandemia, un incontro con la Rete dei Viandanti, cui Il gallo rivista aderisce, sul tema del Sinodo, in un contesto ecclesiale di grande disagio dove si riscontrano gravi ritardi e strategie per molti aspetti estranee allo spirito conciliare. La Rete include diverse riviste (vedi anche sul sito del Gallo) come Koinonia di Pistoia, Il foglio di Torino, Il tetto di Napoli… L’adesione alla rete ha permesso anche all’Associazione di ampliare le possibilità di contatto con altri gruppi.

Per quanto concerne le iniziative culturali, il 19 maggio 2021, si è svolto, sempre online, l’incontro sul tema Cultura e democrazia, svolto da Luca Borzani, figura di spicco genovese che ha lasciato tracce significative e profonde nel tessuto culturale-sociale-politico della città. L’argomento, a maglie larghe, si è sviluppato lungo tre direttrici:

  1. le città globalizzate e la cultura come fattore di sviluppo;
  2. l’altra faccia dell’industria culturale, periferie, emergenza educativa, spreco del capitale umano;
  3. le grandi questioni poste dalle fratture tra le generazioni, le identità digitali, il mutamento antropologico e cognitivo che segna i nostri tempi.

La partecipazione è stata numerosa e foriera di altri futuri incontri.

 

In data 10 novembre 2021, in presenza, ancora presso il Centro Banchi, si è svolta una tavola rotonda, presieduta dal socio e amico Pietro Lazagna, in ricordo di Ennio Poleggi (1927-2017), uno dei primi redattori del Gallo, dal 1956 al 1959, nonché direttore, dal 1987 al 1996 dell’Istituto di Storia dell’Architettura e Vicepreside della Facoltà di Architettura di Genova dal 1997 al 1999. Con la sua opera, Poleggi ha contribuito alla nascita della cultura materiale genovese e, come ha ricordato Emmina De Negri, già docente di Storia della Architettura, è stato uno studioso noto a livello nazionale e internazionale per i suoi tentativi di far partecipare la società civile e i gruppi locali di ricerca alla valorizzazione del patrimonio territoriale.

Un pubblico numeroso ha seguito l’incontro con interventi e spunti utili per riconoscere i segni dei tempi della società reale non riconducibili a cliché accademici.

 

Attività dei Quaderni deIl Gallo”

La costruzione e la pubblicazione dei Quaderni si muove nelle linee della Associazione di cui è espressione, anche se coinvolge persone che all’attività dell’Associazione non possono partecipare: gli attuali ventuno collaboratori della rivista vivono in città e regioni diverse.

A unirci è una comune visione del mondo, mentre, paradossalmente, il confinamento e le difficoltà del Covid  mi hanno fatto scoprire e apprezzare la possibilità di tenere vivo e rafforzare il legame tra di noi, attraverso periodiche riunioni online.

Sono perciò grato al direttore responsabile dei Quaderni, Ugo Basso, e alla segretaria della Associazione, Enrica Brunetti, per tessere quella rete dei legami con amici qualificati e competenti, che hanno permesso di mantenere alto il livello culturale dei Quaderni su temi di religione, poesia, scienza, arte e mondo.

Tutto ciò ha richiesto un grande impegno da parte di Ugo nel contattare le persone, avanzare proposte, selezionare materiali, secondo la linea storica dell’Associazione . Una linea che richiede un difficile equilibrio di libertà, ragionevolezza, fedeltà e ricerca. Basta prendere visione dei numeri pubblicati nel 2021 e pensare a tutto il lavoro necessario perché i Quaderni arrivino freschi sul tavolo degli abbonati, per capire che un tale lavoro non si fa certo a parole vuote. Grazie dunque a Ugo, Enrica e a Luciana per il lavoro fatto nel 2021, senza il quale i Quaderni non ci sarebbero e non potrebbero arrivare agli abbonati.

Dario Beruto
responsabile legale dell’Associazione