Nota-m

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Il primo numero di Nota-m porta la data del 1° maggio del 1993 ed è l’espressione di un gruppo di amici riunito dal 1979 nella prospettiva di guardarsi attorno con la Bibbia in una mano e nell’altra il giornale,

Nato a Milano nello spirito che aveva animato Il gallo, al gruppo originale si sono aggiunti nel tempo altri amici e amici di amici, così da acquistare caratteristiche specifiche e originali fino ad esprimere la propria voce in Nota-m.

Il nome ricorda l’acronimo inglese NOtice TAirMen, informative dirette ai piloti con disposizioni da seguire nella navigazione, ma è anche una NOTA da Milano, perché appunto il gruppo redazionale continua a incontrarsi nella città lombarda.

Inizialmente si trattava di una circolare per passare informazioni e notizie organizzative e magari qualche osservazione da condividere e discutere. Dopo i primi anni a frequenza saltuaria, Nota-m diventa quindicinale, cambia la sua natura originale di strumento di informazione interna e accoglie contributi di altri con cui si sente in consonanza, sia per spontanea proposta sia per amichevole richiesta.

Indisponibile una auto definizione: gusto alle cose, voglia di pensare e di comunicare senza nessuna tentazione di fornire ricette.

Attorno a Giorgio Chiaffarino, che ha pensato, voluto e condotta questa iniziativa fino al numero 320, si riunisce una redazione di amici, quelli di Nota-m, che, con diversa personalità, diversa posizione politica e religiosa, in riunioni mensili, costruisce la rivista pagina per pagina. Dal gennaio 2009 sono passati a Ugo Basso i compiti di gestione dei singoli numeri e di coordinamento della redazione.

Dal gennaio 2018, Giorgio Chiaffarino alterna all’edizione di Nota-m, passato da quindicinale a mensile, il foglio Nota-m Forum che raccoglie sollecitazioni informative dal mondo della stampa e della comunicazione con un focus centrale con il fine sperato di suscitare discussione e dibattito.